Il Messaggero mercoledì 6 luglio 2011
“Turismo, incentivi per migliorare la qualità”
Crucianelli, presidente della Consulta di Confindustria: basta campanilismi, abbassare i prezzi
Ancona
Sostegno economico per gli interventi di ristrutturazione di alberghi e strutture ricettive, lotta all’abusivismo e continuo sviluppo dell’aeroporto. Tutto senza dimenticare la promozione dell’intero territorio marchigiano, mettendo al bando ogni campanilismo. E’ il piano di azione del nuovo presidente della Consulta regionale delle imprese turistiche di Confindustria Marche, Alessandro Crucianelli. Maceratese, tour operator da quarant’anni, Crucianelli succede a Marco Calvaresi, dopo aver guidato la sezione turismo di Confindustria Macerata nonché socio di Marche Viaggiare.
Il suo programma di lavoro, presentato ieri, è tutto nero su bianco, e già nelle mani dell’assessore al turismo Serenella Moroder che il neo presidente ha incontrato lunedì. Sul tavolo della Regione, oltre alla disponibilità a collaborare su progetti e obiettivi condivisi, Crucianelli porta la richiesta di interventi di sostegno al credito, in particolare rispetto agli interessi sui mutui, per le opere di ristrutturazione degli alberghi. Questione di servizi, più che di numeri. “L’offerta quantitativa nelle Marche è più che sufficiente – afferma Crucianelli – ma occorre migliorare la qualità. Abbiamo molte strutture che non sono più adeguate a rispondere alle nuove necessità dei turisti, sempre più esigenti. Da qualificare anche il personale addetto all’accoglienza”. Ma il neo presidente invita anche gli operatori del settore a fare la loro parte. In primis, abbassando i prezzi “troppo alti nelle Marche rispetto al resto d’Italia”, poi, abbandonando i campanilismi “per promuovere insieme il nostro territorio”. Obiettivo: la conquista di nuovi mercati, ma anche trattenere più a lungo i turisti. Occhi puntati sui Paesi scandinavi, da dove partono, alla volta della regione, sempre più persone, con una crescita vicina al 6%. Bene anche il turismo che arriva dalla Francia “un mercato fino a ieri impenetrabile – sostiene – ma che siamo riusciti a conquistare anche grazie al nuovo volo diretto da Ancona”. Proprio il Sanzio giocherebbe per Crucianelli un ruolo fondamentale per il futuro del turismo dell’intera regione. “Dopo anni di debito, finalmente l’aeroporto funziona. Ora aspettiamo il nuovo volo per Stoccolma, previsto per settembre, mentre stiamo lavorando anche ad una tratta su Amsterdam”.



