Archive | Primo piano

La nostra ricetta per il turismo

La nostra ricetta per il turismo

Stefano Gregori, responsabile del settore in “Marche Viaggiare” illustra le strategie

Il turismo come uno degli assi portanti dello sviluppo, presente e futuro, della Provincia. Lo dicono in tanti, e da diversi anni. Ma come dare gambe a questa idea? “ C’è bisogno di concretezza: promozione continua ed efficace e non spot occasionali che lasciano il tempo che trovano ampliamento e sempre maggiore qualificazione delle strutture ricettive, percorsi integrati tra bellezze del territorio, ricchezza storico architettonica, produzione enogastronomia ed eccellenze locali”, spiega Sefano Gregori, presidente del Consorzio “Marche Viaggiare”” braccio operativo di Confindustria turismo Macerata .

Sì, ma come?

“La sfida che abbiamo lanciato, scommettendo sul turismo fin dal 2002, si muove lungo 2 direzioni, quelle che chiamiamo onda corta e onda lunga: la prima rivolta direttamente al potenziale turista, la seconda ad agenzie, tour operator e agli altri soggetti presenti nel settore, con iniziative mirate.”

In che modo?

“ Nel corso del 2009, abbiamo allestito stand con la distribuzione di depliant e brochure sulla Terra delle Armonie a Milano, dal 5 al 9 dicembre (più di mille le persone che lo hanno visitato); a Trieste, per 5 giorni a Ottobre in occasione della Barcolana; a Roma, nella sede del Palace Colonna Hotel in piazza Montecitorio dal 14 al 16 Dicembre, a Torino dal 27 al 29 novembre in piazza Castello.. Ma già in primavera, in collaborazione con la regione Marche, siamo stati presenti alle iniziative di “ Vacanze Weekend” a Torino, Brescia, Padova e Verona. Questo per l’onda corta”.

E per quella lunga?

“ In questo caso lo strumento principe è il workshop, incontri per la commercializzazione, cioè per la vendita di pacchetti turistici. Ne abbiamo organizzati a Berlino, il 20 ottobre, a Londra dal 26 al 28 Novembre, a Milano, a Palazzo dei Giureconsulti, dal 9 al 12 Dicembre. Occasioni importanti nel corso delle quali i nostri operatori interloquiscono direttamente con i loro colleghi, italiani e stranieri. Ma non basta. Bisogna mostrare lo splendore della nostra terra in modo ancor più diretto.”

Cioè?

“ Abbiamo organizzato degli educational tour, cioè abbiamo portato nella nostra terra i rappresentanti di una trentina di agenzie provenienti, da Olanda, Norvegia,Svezia, Germania e altri paesi del Nord Europa (dal 18 al 22 novembre) e dalla Germania (dal 2 al 7 Dicembre), per mostrare direttamente, sul posto, le bellezze e le caratteristiche del nostro territorio e dei nostri prodotti.

Stiamo promuovendo la vacanza gratis per gli stranieri.

Possibile?

“Sì. Si tratta di viaggi nel corso dei quali accompagniamo gli ospiti nei numerosi spacci aziendali delle nostre imprese, dove possono comperare a prezzi molto scontati prodotti che in patria costerebbero loro molto di più. In pratica azzerano i costi del viaggio, un’iniziativa mirata e che riscuote grande successo.”

In base a cosa scegliete dove tenere le iniziative?

“ In base ai flussi di provenienza. Per gli stranieri che arrivano in Provincia in testa ci sono i tedeschi, seguiti dagli olandesi e, in crescendo, britannici; tra gli italiani primeggiano i lombardi, seguiti dai trentini, veneti, umbri e altri ancora. Ora stiamopensando alla stagione 2010.

Ci faccia qualche anticipazione…

“ Saremo con i nostri stand a Trento, Brescia, Verona, Padova, . I nostri workshop riguarderanno Varese, Como, in Italia, Dusseldorf, Stoccolma, Vienna e L’Aja all’estero. Gli educational tour coinvolgeranno i paesi del Nord Europa, la Gran Bretagna, la Germania ed anche la federazione Russa.”

Ma i risultati ci sono?

“ Ne cito solo uno: in Provincia il flusso di turisti olandesi negli ultimi due anni è aumentato del 33%.”

FRANCO VEROLI

Posted in Primo pianoComments (0)

Marche, turismo a gonfie vele con ‘Vacanze weekend’

Marche, turismo a gonfie vele con ‘Vacanze weekend’

Le Marche promuovono il territorio al salone del turismo e delle attrezzature per il tempo libero, appuntamento privilegiato per chi cerca nuove destinazioni per le proprie vacanze.
ANCONA - La fiera itinerante ‘Vacanze Weekend‘, che quest’anno si è tenuta in quattro città del nord Italia (Brescia, Padova, Torino e Verona), è stata l’opportunità per la nostra Regione di promuovere il proprio territorio e farsi conoscere da migliaia di vacanzieri in cerca di nuove mete.

Tante le inziative speciali e un’area espositiva ricca di informazioni e materiali, con una pluralità di offerte e proposte, che spaziano dai soggiorni balneari alle escursioni naturalistiche, dalle visite a città d’arte alle ai percorsi enogastronomici.

Lo stand è stato allestito dal consorzio Marche Viaggiare per conto della Consulta turismo di Confindustria Marche, con l’obiettivo di far conoscere una terra ricca di opportunità, servizi e strutture ricettive ma troppo spesso poco valorizzata.

Una regione non solo ricca di belezze paesaggistiche, ma anche attenta alle nuove tendenze in fatto di arte, cultura, musica, letteratura e teatro.

Posted in Primo pianoComments (0)

Forum tra operatori: UN SUCCESSO

Forum tra operatori: UN SUCCESSO

Si è svolto il 14 maggio a Porto Recanati nella splendida cornice del Castello Svevo, il Forum 2009 del Turismo delle Marche organizzato dal Consorzio “Marche Viaggiare” con il patrocinio del Comune di Porto Recanati.
86 gli operatori intervenuti  da tutta la regione Marche in rappresentanza di agenzie viaggio, Hotel, agriturismi, B&B, terme,  esperti nel turismo.
Il Presidente Stefano Gregori ha spiegato le ragioni dell’incontro, di seguito il consulente Luigi Settembretti ha illustrato  alcuni dati ISTAT utili per una riflessione sul particolare momento che si sta attraversando, si è sviluppata, infatti, una discussione interessante che ha indicato i punti di forza e di debolezza del sistema turistico Marche e le possibili azioni che gli imprenditori per primi dovrebbero attuare.
Sul suggerimento di Luigi Cardelli dell’Associazione Albergatori di Civitanova Marche si è deciso di aprire un tavolo di consultazione permanente tra le associazioni di categoria, e a “Marche Viaggiare” è stato affidato il compito di coordinarlo.
Ribadita la necessità interrogabile di associarsi e non muoversi più da soli, soprattutto per affrontare un mercato sempre più agguerrito e difficile.
Evidenziata la necessità di “formazione” e di inserimento in azienda di giovani provenienti da scuole di settore. Proprio con questi istituti è necessario attivare un filo diretto per avviare un progetto “scuola-lavoro”, utile per tutti. Indispensabile  per la promozione,  la sinergia con gli enti pubblici, poiché bisognerà valorizzare  sempre più il territorio e meno la struttura ricettiva. Infine la logistica; l’importanza dell’aeroporto, del low cost,  dell’alta velocità ferroviaria, delle autostrade informatiche in cui le Marche sono all’ultimo posto in Italia
Marco Calvaresi, il Presidente della Consulta Regionale delle imprese turistiche, ha ribadito le necessità oggi interrogabile, di attivare un professionale “osservatorio” regionale sul turismo capace di dare utili indicazioni in tempo reale.
Marco Pacella ha parlato del ruolo che le Pro-Loco oggi possono avere nelle Marche per fare accoglienza vicino agli imprenditori.
Alessandro Crucianelli ha spronato la platea ad essere ottimisti poiché le potenzialità delle Marche sono infinite.
Preziosi gli interventi di:
- Stefano Buzzo e Brunella Carboni della Regione Marche hanno illustrato 4 bandi per il finanziamento nel turismo.
- Pietro Forconi Consulente Rai Set, responsabile Marketing e Comunicazione miss Italia che ha parlato delle nuove frontiere di Internet per il Turismo in particolare della web tv.

Nel saluto ai convegnisti il Senatore Salvatore Piscitelli, Assessore al Turismo del Comune di Porto Recanati, ha parlato dell’importanza di associarsi e del ruolo e contributo che darà il nuovo Ministero del Turismo di recente costituzione guidato da Maria Vittoria Brambilla e della riforma dell’Enit per quanto riguarda la promozione all’estero.

Dalle 18,00 alle 21,00 si è svolto il work-shop tra gli stessi operatori marchigiani, domanda e offerta che è stato molto partecipato ed operativo.
E’ stato fissato, al 15 ottobre, l’impegno di rivedersi. Diversi operatori, al termine, hanno fatto istanza per iscriversi al Consorzio “Marche Viaggiare”.

Marche Viaggiare s.c.a.r.l
Piazza Mazzini 12°  62100 Macerata  P.Iva 01669560433 Tel. e Fax 0733-240883
www.marcheviaggiare.it/.com     e-mail: segreteria@marcheviaggiare.it

Posted in Primo pianoComments (0)

SUMMIT DEL TURISMO - Ascoli Piceno 4 Giugno 2009

SUMMIT DEL TURISMO - Ascoli Piceno 4 Giugno 2009

La tripla crisi del turismo Italiano: ricette e soluzioni per uscirne

L’ industria turistica è in crisi. Lo si legge nei giornali, lo si ascolta nelle conferenze, ma si parla solo di una sola crisi quella economica.
E’ vero, la crisi economica colpisce direttamente anche il turismo, e non solo ovviamente. Ma il turismo, e questo forse è il vero aspetto della crisi dell’industria turistica, è colpito da altre due crisi: una endogena dovuta a un modello turistico inadeguato già in atto da tempo e da un fattore esogeno dovuto al cambio nel comportamento del nuovo Turista consumatore-prosumer facilitato dalle nuove tecnologie.

Le tre crisi del turismo sembrano proprio esserci.

PRIMA CRISI: ECONOMIA E REAZIONE DELLA CONCORRENZA

Da un lato la crisi economica mondiale che sta colpendo molto negativamente il settore tanto in quantità (numero di turisti) come in qualità (spesa per turista) sia il turismo nazionale che internazionale. E’ vero che rispetto ad altri settori (es. automobilistico) il turismo sta sopportando questa crisi meglio di altre industrie, almeno fino ad oggi, forse perchè le vacanze non sono un lusso o qualcosa di accessorio ma piuttosto un prodotto di prima necessità, una commodity.
Forse questa crisi non è soltanto italiana: noi la soffriamo ma la soffrono anche i nostri concorrenti. Ciononostante i nostri più diretti concorrenti stanno reagendo meglio adottando misure adeguate per rafforzare il settore turistico come ad es. piani Renove in Spagna e Francia, azioni specifiche in Turchia e investimenti massici in pubblicità in Austria, Inghilterra, Germania, Marocco, Turchia, Grecia, Francia e Spagna.

SECONDA CRISI: UN PRODOTTO VECCHIO?

Una seconda crisi ha a che fare con la natura del turismo. Le organizzazioni e gli operatori turistici, per lo meno a partire dagli anni 60, hanno puntato ad un modello di turismo di massa, che ha avuto un grande successo e ha portato allo sviluppo di molte destinazioni turistiche negli anni passati. Oggi questo modello è in crisi. Il binomio per es. spiaggia - hotel non è più un prodotto competitivo, anche se i tentativi di aumentarne l’attrattività aggiungendo servizi a valore aggiunto sono stati fatti in molte destinazioni. Il fattore principale di tale crisi è dovuto al fatto che il modello turismo di massa basa la sua competitività solo e quasi esclusivamente sul prezzo e sulla standardizzazione del prodotto, peccato che oggi nel Mediterraneo ci sono altre e nuove destinazioni che anche in questo competono molto meglio dell’Italia. Di fatto, non c’è nulla di nuovo è una tipica tappa delle destinazioni mature che sono arrivate ad un punto nel quale devono re-inventarsi e fare un operazione di re-engineering per poter ripartire e recuperare un attrattivo adeguato per evitare di entrare in una spirale in discesa.
Lo stesso modello si è ripetuto in montagna, dove nella maggior parte dei casi si riscontra un prodotto vecchio che non si è modernizzato e quindi non è più adeguato.
Non vive una situazione migliore il prodotto stella dell’Italia, il turismo delle Città d’Arte. Anche qui troviamo un prodotto vecchio che, anche se è unico nel panorama mondiale, non per questo è esente da una profonda crisi. Le nostre città d’arte rispondono con la loro proposta alla domanda vera e reale del turista d’oggi? Perché?

TERZA CRISI: PROMO-COMMERCIALIZZAZIONE ED E-TURISMO

La terza crisi ha a che fare con il così denominato E-turismo e con il necessario cambio culturale e manageriale del settore, ma riguarda anche il come si promuove e si vende il prodotto turistico italiano.
La terza crisi è vincolata al cambio di paradigma necessario. Lo sfruttamento estensivo delle risorse naturali, la massificazione delle destinazioni, gli obsoleti modelli di gestione che ancora oggi si utilizzano nella maggior parte delle imprese turistiche, il cambiamento nel comportamento della next travel generation, ossia i nuovi turisti/clienti, la diffusione a macchia d’olio dell’uso delle nuove tecnologie in particolare di quelle legate al concetto web 2.0 stanno portando alla crisi molte aziende. Sarebbe un errore pensare che questa crisi colpisca tutti gli attori nello stesso modo, però una cosa è certa: che si voglia o no, tutti saranno colpiti dalle nuove tendenze. La scelta diventa obbligata: “o salto sul treno o resto a piedi”.
Continuiamo ad aspettare il cliente stando fermi in casa, a comunicare e promuovere male e poco. Non si capisce che il turista vuole proposte concrete, accattivanti e che rispondano ai suoi bisogni e desideri, ma soprattutto in Italia, aziende ed Amministrazioni non promuovono prodotti ed offerte, ma continuano a comunicare destinazioni.

Per maggiori informazioni : www.summitturismo.it

Posted in Primo pianoComments (0)

Macerata - Itinerario consigliato

Macerata - Itinerario consigliato

sferisterio MacerataMacerata, ubicata a 314 m. slm su uno dei tanti colli che si snodano fra le valli del Potenza e del Chienti, è nota per aver dato i natali a Padre Matteo Ricci (Macerata 1552 - Pechino 1610), il grande missionario gesuita che non solo fu il fondatore delle missioni cattoliche in Cina, ma anche il primo intermediario tra la civiltà di quel Paese e quella occidentale. Egli riuscì a diffondere a tal punto le scienze in Oriente, da risultare ancora oggi là una delle figure più importanti e conosciute.

leggi approfondimento

Posted in Primo pianoComments (0)

Rievocazioni storiche

Rievocazioni storiche

Dagli anni ’60, in alcuni Comuni della Provincia di Macerata, vari gruppi ed associazioni si sono impegnati per rievocare alcuni momenti
di importanti e diversi periodi storici. Da questo impegno sono nate 17 rievocazioni storiche, ambientate nello scenario di un territorio particolarmente ricco di beni culturali.


Leggi approfondimento

Posted in Primo pianoComments (0)

Macerata

Macerata

sferisterio MacerataMacerata, ubicata a 314 m. slm su uno dei tanti colli che si snodano fra le valli del Potenza e del Chienti, è nota per aver dato i natali a Padre Matteo Ricci (Macerata 1552 - Pechino 1610), il grande missionario gesuita che non solo fu il fondatore delle missioni cattoliche in Cina, ma anche il primo intermediario tra la civiltà di quel Paese e quella occidentale. Egli riuscì a diffondere a tal punto le scienze in Oriente, da risultare ancora oggi là una delle figure più importanti e conosciute.

La tradizione vuole che la città sia sorta sulle rovine dell’antica colonia romana di Helvia Ricina, devastata nel V sec. dai Visigoti di Alarico. In realtà però essa nasce come Comune nel Medioevo, più precisamente nel 1138, per poi essere riconosciuta come sede vescovile già a partire dal 1320. Seppur con brevi interruzioni cronologiche, la città continua ad essere soggetta al dominio della Chiesa fino al 1860, anno in cui entra a far parte dell’Unità d’Italia.

Racchiuso all’interno delle possenti mura quattrocentesche, il centro storico maceratese affascina il visitatore per le eleganti linee architettoniche dei suoi palazzi signorili, per le vie silenziose e nel contempo evocatrici di ricordi nostalgici, per le ampie e scenografiche piazze sulle quali si affacciano pregevoli luoghi di culto.

In Piazza Strambi si erge l’imponente Cattedrale di Cosimo Morelli, che quasi sembra voler rimarcare la superiorità del potere spirituale su quello temporale. L’interno, dalle grandi colonne binate che suddividono lo spazio in tre navate, custodisce una raccolta d’opere di notevole interesse artistico. Sulla stessa piazza si staglia la Basilica di Santa Maria della Piazza, ricostruita su disegno del Vanvitelli ma, originariamente, un’antica cappella votiva eretta in un solo giorno (1447), per allontanare la peste. Il Santuario, il cui nome deriva dall’affresco sul muro dell’orto del Vescovo, attorno al quale fu eretta, attrae il passante per la capacità di concentrare così splendide forme, la perfetta luminosità, affreschi, stucchi e marmi pregevoli, in uno spazio tanto limitato.

La chiesa più antica è invece quella di Santa Maria della Porta , la cui metà inferiore risale al XI sec. Costruita in stile romanico-gotico, essa presenta un elegante portale strombato che si apre sul lato della navata. Della parte originaria resta la Cripta, sede della Confraternita dei Flagellati, i cui emblemi sono scolpiti nelle chiavi di volta.

Santa Maria delle Vergini, monumentale tempio di Galeazzo da Carpi dall’impronta bramantesca, era originariamente un’antica chiesa dedicata alle illibate. All’interno si custodiscono un’Adorazione dei Magi del Tintoretto e un coccodrillo imbalsamato appeso, forse un dono di maceratesi tornati dalle Crociate.

Percorrendo lo stradone selciato della Mattonata si giunge infine alla Chiesa di S. Stefano o Dei Cappuccini Vecchi. Sia la facciata rinascimentale che l’interno, caratterizzato da un’ampia abside e da sei cappelle laterali, ne fanno un edificio elegante che si distacca dall’ambiente rurale in cui è collocato.

Posted in Itinerari consigliati, Primo pianoComments (0)